Di cosa si tratta

il Codice di Rete, Cap 1, sez B, prevede che , ai fini dell’esercizio in tempo reale del Sistema Elettrico Nazionale (SEN), il titolare di ciascun impianto di consumo e unità di produzione connesso alla RTN in AAT/AT (Altissima/Alta Tensione), debba trasmettere a Terna le telemisure e i telesegnali, secondo quanto previsto nel regolamento di esercizio che disciplina il rapporto tra il titolare e Terna.
A tale scopo Terna ha disciplinato le modalità con cui le informazioni devono pervenire in tempo reale ai sistemi di controllo (SCCT)
Quali tipologie di impianti sono coinvolte?
- le stazioni elettriche delle reti a 380, 220, 150 e 132 kV e le cabine primarie delle reti a 132 e 150 kV che fanno capo alla RR anche se appartenenti a reti di distribuzione
- gli impianti di generazione rilevanti connessi direttamente o indirettamente con la RR
- le stazioni (SS-HV-UHV) di altre reti interconnesse
- gli impianti di consumo (SS-AT e AAT) direttamente connessi alla RR
Quali sono i dati da monitorare e tramettere a Terna?
Questi dettagli vengono definiti da Terna per ogni impianto e tipicamente sono misure di tensione, corrente, potenza attiva, potenza reattiva alle linee di arrivo e di eventuali impianti di produzione
Stato organi di manovra relativi all’impianto (sezionatori, interruttori)
Allegati al Codice di rete applicabili:
- Allegato A.6 del CdR: “Criteri di Acquisizione Dati per il Telecontrollo”
- Allegato A.13 del CdR: “Criteri di connessione al sistema di controllo di Terna”
Dove è possibile verificare l’indicazione delle misure da trasmettere?
All’interno dell’Allegato 4 del documento denominato “Regolamento d’esercizio”, il quale disciplina il rapporto tra il titolare dell’impianto e Terna
Perché installare RTU “Terzi”

Il Ministero dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico , con D.M. 27 febbraio 2009, ha disposto l’ampliamento della Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) inserendo nella stessa tutti gli impianti il cui esercizio ha influenza sul funzionamento della Rete Elettrica Rilevante (RR).
Perchè viene richiesta l’installazione di RTU?
- Per consentire lo svolgimento delle funzioni di supervisione e controllo del sistema elettrico nazionale (SEN)
- Per garantire il monitoraggio di tutti quegli impianti di consumo e/o di produzione, i quali sono connessi in alta tensione alla rete rilevante e hanno un potenziale effetto di influenza sul funzionamento stesso della RR
- Ogni impianto di consumo e di produzione deve essere intergrato nei processi di controllo in tempo reale, rispettando le condizioni di cui agli Allegati A.6 per consentire attraverso la visibilità di telemisure e telesegnali, l’attuazione da parte di Terna di tutte le azioni necessarie alla salvaguardia del sistema elettrico
Tipologie di configurazione
Tecnowatt dispone di un sistema RTU scalabile, conforme alle richieste di Terna, il quale accetta due tipologie di configurazione:
RTU/SS – “Connessione diretta”
Prevede collegamenti dedicati e la corrispondenza diretta fra apparati periferici RTU installati negli impianti e la base dati del sistema di controllo di Terna.
In questa configurazione si prevede l’utilizzo di collegamenti diretti con Terna, attraverso l’utilizzo di linee MPLS dedicate, da realizzare con due provider distinti, tra l’impianto del titolare e le sedi territoriali di Terna.
Oneri che il titolare deve sostenere nella modalità diretta:
- Fornitura dell’apparecchiatura RTU
- Canone del servizio di gestione e assistenza RTU
- n. 2 linee dedicate MPLS o SDH di due provider distinti
- n. 2 router Cisco serie 4000 o 8000
- Oneri di installazione, manutenzione e gestione dei collegamenti MPLS/SDH

Service RTU – “Connessione Indiretta”
In questa modalità di acquisizione, Tecnowatt, grazie alle proprie connessioni MPLS dirette verso Terna, attestate presso Datacenter (Rating 4 ANSI/TIA 942-A e ISO 27001), agisce come “concentratore” per raccogliere le informazioni dalle RTU installate presso clienti finali ed utilizzare le linee attestate presso Datacenter per il collegamento verso Terna, evitando quindi al cliente gli oneri di installazione e gestione delle linee. La soluzione si adatta particolamente agli utenti che hanno la necessità di affidare la gestione del servizio ad un partner terzo, con consolidata esperienza.
Gli apparati RTU posti presso i clienti finali comunicano attraverso linee VPN al concentratore RTU Tecnowatt, in questo modo, il cliente riduce i costi alla sola:
- Fornitura dell’apparecchiatura RTU
- Attivazione del servizio Service RTU
- Canone del servizio di gestione e assistenza RTU

